What's on 2025

Discover the events of 2025

Posted

Art Night

Sabato 20 giugno fino alle 22

Art Night

Anche quest’anno La Casa di The Human Safety Net è tra le mete di Art Night Venezia. Gli spazi al terzo piano delle Procuratie in piazza San Marco resteranno infatti aperti al pubblico fino alle 22 e aspettano i visitatori per allenare i propri punti di forza con la mostra interattiva A World of Potential e per scoprire la mostra temporanea We Rise y Lifting Others di Marinella Senatore, aperta al pubblico  dallo scorso 7 maggio. Ma non è tutto. Dalle 18 alle 21 potremo seguire “Le spaesate” nelle loro Letture itineranti della bellezza, un percorso partecipativo tra lettura, arte e dialogo interculturale ispirato ai temi della mostra “A World of Potential”. Le Spaesate sono infatti lettrici volontarie che, in chiusura di un percorso tra i luoghi dell’arte veneziana, raggiungeranno le Procuratie con letture condivise, dedicate alla capacità di allenare lo sguardo, immaginare e creare connessioni tra persone e città.

Nello stesso orario sarà possibile perdersi tra i racconti di una biblioteca davvero speciale: La Biblioteca Vivente, dove i libri sono persone pronte a narrare le proprie storie, condividere ricordi ed esperienze all’insegna dell’inclusione e dell’ascolto condiviso.

Tra i Libri Viventi presenti ci sono gli studenti Carl Harvey Giovanni Piccolo che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Futures Literacy, sostenibilità e comunità, Alvine Djatsa Kingue, stilista camerunense che unisce moda sostenibile, tradizione wax e dialogo interculturale, Daniella Bacigalupo, artista cilena che attraverso collage e narrazione visiva affronta temi sociali, memoria e fragilità, Salma Hilmi,  artista e graphic designer marocchina, che coinvolgerà il pubblico nella sua opera partecipativa L’arte che cura e infine, grazie alla collaborazione con la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, l’architetto Marco Marino che ci accompagnerà in un racconto  tra passato e futuro attraverso invenzioni, tecnologie e strategie di adattamento, grazie alle quali Venezia ha saputo convivere per secoli con un ambiente fragile e complesso.

Una serata aperta alla città per ascoltare storie, creare connessioni e immaginare nuovi futuri condivisi.