A febbraio torna alla Casa di The Human Safety Net il percorso Perseveranza per genitori ed educatori
Si conclude il 31 gennaio il primo ciclo di tre incontri del Percorso Perseveranza alla Casa di The Human Safety Net, un percorso in tre tappe dedicato a genitori ed educatori, sotto la guida di Anna Giardi, pedagogista ad orientamento psicologico, consulente educativo familiare e scolastico, esperta in Counseling di relazione e in Mediazione dei conflitti.
Obiettivo dei tre incontri: scoprire insieme gli strumenti per rafforzare il legame con i bambini, in un clima di ascolto e crescita reciproca. Mentre i piccoli giocano nello spazio accanto, gli adulti vivono momenti di confronto e riflessione guidata.
Il percorso, che vedrà una seconda edizione in 5 appuntamenti a partire dal 21 febbraio, è proposto da Casa delle Meraviglie – Baba Jaga Aps.
“Questo percorso – spiega Anna Giardi - ha l’obiettivo di accompagnare i genitori nel riconoscere, vivere e allenare la propria speciale sensibilità educativa, coltivando compassione e gratitudine innanzitutto verso se stessi e verso l’impegno quotidiano che la genitorialità richiede.
Attraverso un processo di familiarizzazione con le proprie zone di fatica, i genitori possono fare esperienza di non essere soli in questo cammino.
Imparare a rapportarsi a se stessi in modo nuovo e più accogliente favorisce, infatti, una maggiore connessione emotiva anche nelle relazioni con gli altri.
Grazie agli esercizi di attenzione consapevole, possono così emergere nuovi modi di affrontare il quotidiano, in linea con le proposte del training psicoeducativo”.
Perché abbiamo scelto il punto di forza della Perseveranza? Essere perseveranti significa essere persone virtuose, essere in grado di porsi obiettivi non semplici, ma possibili e crescere insieme per offrire giorno per giorno ai figli quella “base sicura” che doni loro la serenità di vivere relazioni fondate sulla fiducia.
Gli incontri del Percorso Perseveranza sono strutturati in modalità laboratoriale: i partecipanti vengono stimolati dal conduttore ad esprimersi liberamente, condividendo esperienze del loro quotidiano di genitore, attraverso confronto, considerazioni e riflessioni.
“I tre incontri della prima edizione – continua Anna Giardi – hanno temi e finalità ben precise”.
Nel primo i genitori sono stati invitati a condividere i momenti di disorientamento o di solitudine emotiva che possono emergere nella quotidianità, in particolare quando ci si trova ad affrontare le difficoltà senza riuscire a mantenere un equilibrio.
Nel secondo invece, l’attenzione si focalizza su situazioni di vita familiare in cui è stato possibile riconoscere alcuni automatismi nel modo di reagire alle difficoltà, sperimentando la fatica nel modificare ciò che accade. Il lavoro si orienta verso una maggiore consapevolezza individuale e una più profonda sintonizzazione emotiva della coppia genitoriale.
Questo processo favorisce un senso di coesione che sostiene e rafforza l’agire educativo dell’intero sistema familiare.
Il terzo si focalizzerà maggiormente sul concetto di Perseveranza. La forza delle relazioni scaturisce infatti dalla possibilità di esercitare azioni di perseveranza, giorno per giorno. Non è sempre semplice, però, perché spesso la perdita di motivazione sottende una perdita di speranza. E’ necessario diventare osservatori curiosi di ciò che accade, innanzitutto in se stessi, accogliendo ciò che le emozioni ci portano a sentire, possibilmente senza giudicarsi. Questi esercizi di presenza possono portare il genitore a ritrovare un maggiore equilibrio interiore e un conseguente, progressivo avvicinamento emotivo ai figli”.
Il Percorso Perseveranza si inserisce nelle attività della Casa dedicate alla comunità e in particolare alle famiglie, in linea con il programma Per le Famiglie di The Human Safety Net. Il programma, attivo in 24 Paesi al fianco di 55 ONG, accompagna i genitori nella fase cruciale della prima infanzia, un periodo nel quale il cervello dei bambini forma più di un milione di nuove connessioni neurali ogni secondo ed è particolarmente suscettibile alle influenze ambientali, Attraverso percorsi di accompagnamento alla genitorialità, The Human Safety Net offre ai genitori l’opportunità di rafforzare fiducia e autonomia offrendo risorse, orientamento e accesso a reti di supporto e creando ambienti familiari protetti e sicuri sin dall’inizio della vita. Questo approccio favorisce la creazione di relazioni di cura, promuovendo lo sviluppo dei bambini e dell’intera famiglia. Allo stesso tempo, attraverso programmi di apprendimento precoce, offre ai bambini l’opportunità di apprendere, favorendone lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.
“L’esperienza di questa prima edizione ha portato i genitori e gli educatori che hanno partecipato a sperimentare una sensibilità educativa più lucida, stabile e proattiva – conclude Anna Giardi - Le edizioni successive saranno aperte ad ogni genitore che desideri allenare risorse e competenze educative relazionali con una sensibilità propria di chi abbia a cuore il proprio figlio e la propria famiglia”.
Dopo l’ultimo incontro della pima serie, il prossimo 31 gennaio, il Programma Perseveranza tornerà alla Casa di The Human Safety Net il prossimo 21 febbraio e proseguirà con altri quattro incontri il 28 febbraio, il 21 marzo, il 18 aprile e il 16 maggio. E’ possibile consultare il calendario completo di tutte le iniziative della Casa, sulla pagina dedicata agli eventi.