Partita da Varsavia nel dicembre 2025 presso Ta Szansa (“Questa opportunità”), una ONG che promuove programmi volti a favorire una genitorialità positiva per le famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, l’iniziativa è proseguita a gennaio a Mestre con l’Istituto Casa Famiglia San Pio X, un’organizzazione che accoglie mamme e bambini in condizioni di vulnerabilità, e a Palermo con il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, un’organizzazione impegnata a garantire pari opportunità a tutti i bambini fin dalla nascita. Attraverso la scrittura, la narrazione e il movimento fisico, l’artista ha creato spazi di condivisione, offrendo ai genitori momenti di qualità da trascorrere con i propri figli e proponendo loro un’esperienza trasformativa, grazie alla quale hanno potuto immaginare nuovi modi di relazionarsi con i propri figli, con un impatto positivo sui più piccoli.
Palermo, Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini
“A Palermo, con il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, il lavoro si è intrecciato profondamente con il contesto, portando al centro il tema dell’identità e della memoria. Insieme, abbiamo creato uno spazio in cui le storie individuali potessero entrare in risonanza tra loro, costruendo una narrazione collettiva”.