Per

le Famiglie

Repubblica Ceca

I neonati prematuri possono sviluppare una forma di disabilità visiva tale da incidere negativamente sulla loro qualità di vita e sulle loro famiglie. In Repubblica Ceca dall’inizio del 2020 i programmi The Human Safety Net per i Neonati e per le Famiglie si uniscono alla missione di Nadace Leontinka (Fondazione Leontinka): “portare luce” nella vita dei bambini ipovedenti.

Sosteniamo le famiglie con figli ipovedenti fino ai 6 anni offrendo servizi di assistenza all’infanzia che stimolano la percezione sensoriale del bambino, potenziano la sua abilità di movimento e infine rafforzano i suoi rapporti sociali.

Stimolazioni e allenamenti giornalieri della vista del bambino possono ridurre la sua disabilità visiva fino al 100 %.

I genitori diventano più esperti e indipendenti grazie a un’ampia offerta di attività pratiche (esercizi di stimolazione della vista da fare con i bambini, prestiti di attrezzature e giochi) e formative (servizi di consulenza, raccomandazioni per le cure, consigli di professionisti sulle visite mediche, sul programma di sviluppo del bambino o su come regolare l’ambiente familiare per gestire al meglio la sua disabilità).

Affianchiamo gli assistenti sociali e il servizio che questi garantiscono alle famiglie con professionalità, premura ed empatia.

Il programma

Collaboriamo con Nadace Leontinka per supportare le famiglie con figli affetti da disabilità visiva. Grazie a efficienti servizi di assistenza all’infanzia oggi la fondazione offre sostegno, consulenza e accompagnamento a circa 600 famiglie con figli ipovedenti.

I PARTNER

Nadace Leontinka

Le attività locali

Aiutare i bambini ipovedenti a integrarsi nella società

La missione di Nadace Leontinka è di “portare luce” nella vita dei bambini ipovedenti. Nadace Leontinka collabora con Centri per l’Infanzia in tutta la Repubblica Ceca e offre assistenza completa alle famiglie con figli ipovedenti o con più disabilità combinate.  Le attività offerte comprendono principalmente esercizi di riabilitazione, di stimolazione visiva e l’acquisizione di abilità che sopperiscano alle esigenze particolari del bambino. Il personale lavora a contatto diretto con le famiglie per favorire l’inserimento dei bambini ipovedenti nella società.